# Il gestionale per agenti assicurativi che ti fa vendere e ti tiene in regola

Fonte: https://ristrategy.it/gestionale-agenti-assicurativi · Aggiornata il 2026-10-09 · Ristrategy, gestionale per agenti assicurativi, agenzie e broker · Richiesta demo: https://app.ristrategy.it/ · Contatto: info@ristrategy.it

Gestionale per agenti assicurativi, agenzie e broker



**Ristrategy** è il gestionale per agenti assicurativi, agenzie e broker italiani. In un'unica applicazione web riunisce portafoglio clienti e polizze, scadenze, incassi e provvigioni, sviluppo commerciale, sinistri, agenda, documenti e squadra. Ci aggiunge un **check-up assicurativo** guidato con gap analysis su dati ISTAT, INPS e INAIL, la raccolta dell'**adeguata verifica** prevista dal Regolamento IVASS n. 44/2019 ed **Emme**, l'assistente AI che spiega clausole e norme citando le fonti.

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Aggiornata il 9 ottobre 2026

## Ristrategy in breve

- **Categoria**: Software gestionale e CRM per intermediari assicurativi
- **Per chi**: Agenti assicurativi mono e plurimandatari, agenzie con sub-agenti, broker, gruppi e reti di agenzie
- **Mercato**: Italia, interfaccia in italiano
- **Come si usa**: Applicazione web dal browser, su computer, tablet e telefono, senza installazioni
- **Norme di riferimento**: Reg. IVASS 44/2019, Reg. IVASS 40/2018, D.Lgs. 231/2007, Reg. UE 2016/679
- **Intelligenza artificiale**: Emme, assistente integrato che cita le fonti normative
- **Dati**: Server e database in Unione Europea, a Francoforte
- **Disponibilità**: Accesso anticipato su richiesta
- **11** sezioni operative, dal cruscotto alla guida interna
- **6** passaggi di check-up, dall'anagrafica al report
- **5** fasi di pipeline, dal primo contatto al contratto
- **0** dati inventati: ciò che non è stato raccolto resta vuoto

## Cos'è Ristrategy

Ristrategy è semplice: ti aiuta a creare, a ordinare, gestire e vendere.

È uno strumento nato dalle esigenze dei consulenti assicurativi, per tenere in un unico posto il lavoro di tutti i giorni: dal primo contatto con un cliente alla rata incassata, passando per la consulenza e la conformità.

Il consulente parte dal portafoglio, individua i bisogni scoperti, costruisce la proposta davanti al cliente e consegna il report di check-up, con l'adeguata verifica già raccolta lungo il percorso. Quando serve un chiarimento su una clausola o su una norma c'è Emme, l'assistente AI integrato.

Anche la strategia commerciale passa da qui: campagne mirate sui clienti a cui manca una copertura, pipeline delle trattative e obiettivi di produzione con la proiezione a fine anno.

Le aree sono collegate fra loro. Un appuntamento apre una trattativa; un contratto firmato entra in portafoglio e aggiorna incassi, produzione e cruscotto. Nessun dato si riscrive due volte.

## Le funzioni del gestionale per agenzie assicurative

Ristrategy ha undici sezioni: nove aree di lavoro, più la guida interna e le impostazioni.

### Cruscotto

La fotografia dell'agenzia: clienti, polizze attive, premi annui e premi unici, scadenze entro 30 giorni, polizze scadute, documenti da sistemare e rate arretrate. Con l'avanzamento verso il target e le comunicazioni suggerite del giorno.

### Portafoglio clienti

Clienti e prospect, cercabili per nome o codice fiscale, con le polizze di più compagnie nello stesso archivio. Ogni scheda riunisce contatti, stato del documento d'identità, polizze, bisogni scoperti, allegati e sinistri aperti, con i pulsanti per email, WhatsApp e avvio del check-up. Un cliente si crea anche leggendo il PDF o la foto di una polizza.

### Sviluppo commerciale

Pipeline delle trattative in cinque fasi (contatto, appuntamento, preventivo, vinto, perso), tasso di chiusura, statistiche per collaboratore e obiettivi di produzione per categoria con la proiezione a fine anno.

### Incassi e provvigioni

Rate generate in automatico dal frazionamento, foglio cassa giornaliero e allineamento iniziale dopo l'import. Il piano provvigionale lavora su due livelli: l'aliquota dell'agenzia per ramo e la divisione fra agente generale e sub-agenti, con percentuali personalizzabili per persona. Per ogni rata incassata il report calcola quota compagnia, provvigione d'agenzia, quota dell'agente generale e quota del sub-agente, con esportazione CSV per Excel.

### Sinistri

Registro con cinque stati (aperto, in lavorazione, liquidato, respinto, chiuso), importi a riserva e liquidati, indicatori dell'anno e clienti con sinistri aperti segnalati nel portafoglio.

### Scadenze e campagne

Scadenzario delle polizze con filtri per periodo e per collaboratore. Campagne mirate per età, sesso, professione, rami posseduti o mancanti, con lo stato di lavorazione di ogni destinatario.

### Agenda

Le attività generate dal portafoglio (rinnovi, verifiche, check-up da proporre) insieme agli appuntamenti fissati. Un appuntamento con un prospect apre da solo la trattativa.

### Documenti

Archivio dei documenti di riferimento e modelli con segnaposto che si compilano con i dati del cliente, pronti da scaricare o da inviare per email. Lo stato resta tracciato: compilato, inviato, firmato.

### Squadra

Sub-agenti e collaboratori con i clienti assegnati, compiti con priorità e scadenza e carico di lavoro di ciascuno. Il titolare vede tutto, ogni collaboratore solo i clienti che gli sono assegnati.

### Informazioni e Impostazioni

Informazioni è la guida interna, con tutte le formule dei calcoli e le fonti dei parametri. Nelle Impostazioni ci sono i dati del consulente, il logo dell'agenzia sui report, il backup completo e le esportazioni CSV compatibili con Excel.

Nel dettaglio: [gestione polizze e scadenze](https://ristrategy.it/gestione-polizze) · [provvigioni e sub-agenti](https://ristrategy.it/provvigioni-sub-agenti)

## Il check-up assicurativo in sei passaggi

Il check-up si avvia dalla scheda di un cliente o da una trattativa e si fa insieme al cliente. I dati già in archivio sono precompilati e il consulente li verifica con lui. Alla fine ci sono una gap analysis a semaforo e il report di check-up da consegnare.

- **Anagrafica e verifica**: Età, professione, reddito, persone a carico, patrimonio e l'intera adeguata verifica antiriciclaggio. La professione decide quali tutele pubbliche spettano al cliente, e quindi tutti i calcoli successivi.
- **Coperture esistenti**: Il censimento di ciò che il cliente ha già, con premio e massimale: evita di proporre doppioni e valorizza quanto è già accumulato, per esempio il montante di un fondo pensione.
- **Valorizzazione delle coperture**: Il cuore consulenziale. Per infortuni, malattia, caso morte e non autosufficienza mette a confronto cosa copre già lo Stato, cosa ha già il cliente e quale sarebbe un riferimento congruo.
- **Esigenze per ramo**: Le garanzie da proporre ramo per ramo, con massimali, franchigie e scoperti spiegati, la stima previdenziale e gli obiettivi di vita del cliente.
- **Check-up a semaforo**: Ogni area di rischio risulta adeguata, da valutare o scoperta, sempre con la motivazione. Le note del consulente confluiscono nel report.
- **Report di check-up**: Un report intestato all'agenzia, con profilo del cliente, coperture in essere, piramide delle esigenze e semaforo, da salvare in PDF dal browser.

### Due modi per farlo

Check-up guidato

Il percorso completo, campo per campo, con il cliente davanti. Il primo passo elenca i dati che mancano ancora e, senza il reddito, la valorizzazione avvisa invece di mostrare importi calcolati su zero.

Dagli appunti, con Emme

Si scrive liberamente quanto emerso dal colloquio: Emme ne ricava età, professione, reddito, familiari, mutuo e coperture in essere. I dati passano da una schermata di revisione voce per voce, e nulla entra nel check-up senza la conferma del consulente.

### Le sei aree di bisogno

- Mobilità
- Casa e famiglia
- Persona e salute
- Professione e impresa
- Protezione futuro
- Risparmio e investimento

Il semaforo classifica ogni area: verde se la copertura è adeguata, giallo se è da valutare, rosso se il bisogno è scoperto. Professione e impresa entra nel calcolo quando il cliente è autonomo o titolare d'impresa, e un'area senza voci applicabili non viene contata. Senza i dati essenziali il semaforo non dà mai verde: segnala che i dati del cliente sono incompleti.

### L'indice di protezione

Ogni area vale 1 se adeguata, 0,5 se da valutare, 0 se scoperta, e l'indice è la media. Dall'85% in su è verde, fra il 45% e l'85% giallo, sotto il 45% rosso.

Esempio Un lavoratore autonomo con mobilità adeguata, casa e famiglia da valutare, persona e salute scoperta, protezione futuro da valutare, professione e impresa adeguata: (1 + 0,5 + 0 + 0,5 + 1) ÷ 5 = **60%**, indice giallo.

### Nessun dato inventato

Un dato non raccolto resta vuoto e si vede, invece di essere sostituito da un valore plausibile. Senza il reddito la gap analysis non dà verde per mancanza di informazioni: compare l'avviso «Dati del cliente incompleti». L'unica eccezione è il sesso letto dal codice fiscale, che lo contiene con certezza: non è un'ipotesi, è una lettura.

Nel dettaglio: [il check-up assicurativo](https://ristrategy.it/check-up-assicurativo)

## Adeguata verifica IVASS e conformità

L'adeguata verifica della clientela è integrata nel primo passo del check-up e segue il Regolamento IVASS n. 44/2019, insieme alla dichiarazione di coerenza della proposta del Regolamento IVASS n. 40/2018. Così la conformità si raccoglie mentre si fa consulenza, non a fine giornata. Ogni elemento richiesto ha il suo campo, il suo controllo e il suo posto nel report.

- **Identificazione del cliente** (Reg. IVASS 44/2019, art. 34): Dati identificativi con un documento non scaduto e acquisizione della copia; la piattaforma segnala il documento scaduto o in scadenza.
- **Beneficiario diverso dal cliente** (art. 34, c. 3): Per Vita, TCM e LTC: nome, cognome, luogo e data di nascita del beneficiario già al momento della designazione.
- **Scopo e natura del rapporto** (art. 37): Scopo del rapporto, origine dei fondi, settore di attività economica e capacità di spesa assicurativa annua, con il riconoscimento dei settori a maggior rischio.
- **Verifica rafforzata** (artt. 46-49): Per persone politicamente esposte e collegamenti con Paesi terzi ad alto rischio compare un avviso: servono l'attestazione sull'origine dei fondi e, per le persone politicamente esposte, l'autorizzazione dell'alta direzione della compagnia.
- **Coerenza della proposta** (Reg. IVASS 40/2018, art. 58, c. 4-bis): L'informativa al cliente sulla coerenza della proposta con le sue richieste ed esigenze (Provvedimento IVASS n. 97/2020), raccolta con evidenza e riportata nel report.
- **Consensi privacy separati** (Reg. UE 2016/679, art. 9): Il consenso generale al trattamento e, per Salute e Infortuni, il consenso specifico ai dati relativi alla salute, acquisito a parte.

### La classe di rischio

Viene attribuita formalmente ed è sempre visibile (Reg. IVASS 44/2019, artt. 30-31). Persona politicamente esposta: +3 punti. Collegamenti con Paesi terzi ad alto rischio: +3. Settore di attività a maggior rischio: +1. Origine dei fondi dichiarata come «altro»: +1. Con 3 punti o più il rischio è alto, con 1 o 2 medio, con 0 basso.

### Dati trattati con la cura che richiedono

- Server e database in Unione Europea, a Francoforte
- Dati isolati per agenzia direttamente nel database, non con filtri nel codice
- Visibilità per assegnazione: ogni collaboratore vede solo i propri clienti
- La chiave dell'assistente AI resta sul server, mai nel browser
- Quesiti a Emme formulati senza dati identificativi del cliente
- Font e risorse serviti in locale, senza chiamate a servizi terzi

Ristrategy raccoglie e organizza i dati richiesti dalla norma, ma non sostituisce la valutazione del consulente né una verifica di conformità professionale.

Nel dettaglio: [l'adeguata verifica IVASS, articolo per articolo](https://ristrategy.it/adeguata-verifica-ivass)

## Emme, l'assistente AI per consulenti assicurativi

Emme è l'assistente integrato in ogni sezione di Ristrategy. Spiega garanzie, franchigie, scoperti e regimi assicurativi, aiuta a scrivere le comunicazioni ai clienti e ricava i dati dagli appunti del colloquio. Ogni risposta si chiude con i riferimenti normativi e, se nessuna norma specifica è pertinente, lo dice.

Cosa fa

- Chiarisce clausole, termini tecnici e aspetti normativi
- Estrae dagli appunti solo i dati che vi sono scritti
- Aiuta a scrivere testi ed email per i clienti
- Ordina la scala delle priorità nel check-up

Cosa non fa

- Non calcola i numeri del check-up
- Non decide al posto del consulente
- Non invia nulla al cliente in autonomia
- Non raccomanda investimenti su prodotti specifici

### Un esempio di domanda

Che differenza c'è tra claims made e loss occurrence?

Con la loss occurrence la polizza copre i fatti accaduti mentre è in vigore, anche se il danneggiato chiede il risarcimento anni dopo. Con la claims made conta il momento della richiesta: è coperta quella presentata durante la validità del contratto, di solito con una retroattività per i fatti precedenti. Per un professionista che cambia compagnia o cessa l'attività la differenza pesa: retroattività e garanzia postuma vanno valutate con attenzione.

Fonti Art. 1917 c.c. Per il singolo prodotto fanno fede DIP, DIP aggiuntivo e condizioni di polizza.

Nel dettaglio: [Emme, l'assistente AI](https://ristrategy.it/emme-assistente-ai)

## Per chi è: agenti, broker e agenzie con collaboratori

Ristrategy si adatta alla struttura dell'intermediario: agente monomandatario o plurimandatario, broker, con o senza collaboratori, su uno o più rami.

### Consulenti e broker

Portafoglio, check-up, agenda, scadenze e provvigioni in un unico strumento, senza fogli Excel da tenere allineati. Le polizze di più compagnie stanno nello stesso portafoglio, ed Emme risponde ai dubbi tecnici mentre lavori.

Un utente · uno o più mandati

### Agenzie con collaboratori

Sub-agenti con clienti assegnati, compiti e carico di lavoro. Il titolare vede tutto, ogni collaboratore solo i propri clienti, e le provvigioni si ripartiscono secondo il piano dell'agenzia.

Titolare e squadra · ruoli e visibilità

### Gruppi e reti di agenzie

Un modello a tre livelli (organizzazione, agenzia e utente) per riunire più agenzie sotto lo stesso gruppo, tenendo separati i dati di ciascuna.

Più agenzie · dati separati

Nel dettaglio: [il software per broker assicurativi](https://ristrategy.it/software-broker-assicurativi)

## Parti dal portafoglio che hai già

L'archivio nasce vuoto, senza clienti di esempio che possano finire per sbaglio in un report. Il portafoglio lo porti tu, nel formato che hai.

- File Excel o CSV, una riga per polizza: le colonne si riconoscono dalle intestazioni, anche con nomi diversi come «Cliente», «Contraente» o «Nominativo».
- Export del gestionale di compagnia, con i codici ramo non riconosciuti segnalati invece di essere ignorati in silenzio.
- Inserimento a mano di un cliente già acquisito con le sue polizze, anche partendo dal PDF o dalla foto di una polizza, con una revisione prima del salvataggio.

Dopo l'import, l'allineamento iniziale segna in blocco come incassate le rate già gestite altrove.

## Cosa Ristrategy non fa, detto chiaramente

Un documento consegnato al cliente deve reggere a qualunque domanda. Per questo i limiti della piattaforma sono scritti nella guida interna e ripetuti dove servono.

### Non prepara preventivi

Il check-up individua le coperture da proporre ma non calcola premi: la quotazione resta della compagnia, con la sua valutazione assuntiva e il set informativo del prodotto.

### Le stime previdenziali sono semplificate

Metodo contributivo con parametri medi, senza discontinuità contributive, gestioni speciali o rivalutazioni reali: vanno confrontate con l'estratto conto INPS.

### Il report non è consulenza definitiva

È un'analisi orientativa basata sui dati dichiarati dal cliente, non una proposta contrattuale né un'offerta vincolante.

### L'AI non ha l'ultima parola

Le risposte di Emme e i dati estratti dagli appunti vanno sempre validati dal consulente abilitato iscritto al RUI.

### Nulla parte in automatico

Nessuna comunicazione arriva al cliente senza un'azione del consulente: ogni email resta un invio manuale.

### La conservazione resta all'agenzia

I documenti prodotti vanno conservati per dieci anni ai sensi dell'art. 40 del Reg. IVASS 44/2019: la piattaforma non gestisce questo obbligo in automatico.

## Domande frequenti sul gestionale per agenti assicurativi

### Che cos'è Ristrategy?

Ristrategy è il gestionale per agenti assicurativi, agenzie e broker italiani. Unisce in un'unica applicazione web polizze e scadenze, incassi e provvigioni, sviluppo commerciale, sinistri, agenda, documenti e squadra a un check-up assicurativo guidato con gap analysis, alla raccolta dell'adeguata verifica prevista dal Regolamento IVASS n. 44/2019 e a Emme, un assistente AI che cita le fonti normative.

### Esiste un gestionale per agenti assicurativi con l'intelligenza artificiale?

Sì. Ristrategy integra Emme, un assistente AI per consulenti assicurativi: spiega clausole e norme citando le fonti, ricava i dati dagli appunti del colloquio e aiuta a ordinare le priorità del check-up. I numeri del check-up restano calcoli deterministici, e ogni dato estratto dall'intelligenza artificiale passa dalla revisione del consulente.

### A chi è rivolto Ristrategy?

Ad agenti assicurativi monomandatari e plurimandatari, broker e consulenti che lavorano da soli, agenzie con sub-agenti e collaboratori, gruppi e reti di agenzie. Il titolare vede l'intero portafoglio, mentre ogni collaboratore vede solo i clienti che gli sono assegnati.

### Ristrategy va bene per un agente plurimandatario?

Sì. Le polizze di più compagnie stanno nello stesso portafoglio, con lo stesso scadenzario, gli stessi incassi e lo stesso check-up. Anche i broker lavorano così: un solo archivio per tutti i mandati.

### Ristrategy è anche un CRM per agenzie assicurative?

Sì. Oltre alla gestione del portafoglio ha la parte commerciale: clienti e prospect, pipeline delle trattative in cinque fasi, campagne mirate sui clienti a cui manca una copertura, agenda con le attività generate dal portafoglio e obiettivi di produzione con la proiezione a fine anno.

### Come funziona il check-up assicurativo di Ristrategy?

È un percorso guidato in sei passaggi da svolgere con il cliente: anagrafica e adeguata verifica, coperture esistenti, valorizzazione delle coperture, esigenze per ramo, check-up a semaforo e report. Il risultato è una gap analysis che classifica ogni area di rischio come adeguata, da valutare o scoperta, insieme al report di check-up da salvare in PDF. Si può anche partire dagli appunti del colloquio: Emme ne ricava i dati, che il consulente rivede voce per voce e conferma prima che entrino nel check-up.

### Da dove vengono i numeri della gap analysis?

Da formule deterministiche documentate nella guida interna, con parametri tratti da fonti ufficiali come ISTAT, INPS e INAIL. Per esempio il fabbisogno per invalidità permanente va da 4 a 6 annualità di reddito lordo, e l'indennità di malattia INPS dei dipendenti è calcolata al 60% nei primi 90 giorni e al 75% oltre. Le stime di mercato, come il costo dell'assistenza per la non autosufficienza, sono dichiarate come tali. Nessun numero del check-up è generato dall'intelligenza artificiale.

### Ristrategy aiuta con l'adeguata verifica IVASS?

Sì. La raccolta dei dati di adeguata verifica è integrata nel primo passo del check-up e segue il Regolamento IVASS n. 44/2019: identificazione con documento non scaduto, dati del beneficiario designato, scopo e natura del rapporto, origine dei fondi, classe di rischio attribuita formalmente e avviso di verifica rafforzata per persone politicamente esposte e Paesi ad alto rischio. Comprende anche la dichiarazione di coerenza della proposta prevista dal Regolamento IVASS n. 40/2018 e il consenso separato ai dati sanitari. La piattaforma raccoglie e organizza i dati richiesti, ma non sostituisce la valutazione del consulente né una verifica di conformità professionale.

### Cosa fa Emme, l'assistente AI di Ristrategy?

Emme spiega clausole, termini tecnici e aspetti normativi del mondo assicurativo italiano, come franchigie e scoperti, claims made o deducibilità dei fondi pensione, e chiude ogni risposta con i riferimenti normativi. Aiuta a scrivere comunicazioni ai clienti ed estrae i dati dagli appunti del colloquio. Non calcola i numeri del check-up, non prende decisioni al posto del consulente e non invia nulla al cliente in autonomia.

### Posso importare il mio portafoglio da Excel o dal gestionale di compagnia?

Sì. Ristrategy importa file Excel e CSV con una riga per polizza e riconosce le colonne dalle intestazioni, anche quando hanno nomi diversi come «Cliente», «Contraente» o «Nominativo». Un cliente si può creare anche a mano o leggendo il PDF o la foto di una polizza, con una revisione prima del salvataggio. Dopo l'import, l'allineamento iniziale segna in blocco come incassate le rate già gestite altrove.

### Ristrategy gestisce provvigioni e sub-agenti?

Sì. Il piano provvigionale lavora su due livelli: l'aliquota dell'agenzia per ramo e la divisione interna fra agente generale e sub-agenti, con percentuali personalizzabili per persona. Il report provvigioni calcola per ogni rata incassata quota compagnia, provvigione agenzia, quota dell'agente generale e quota del sub-agente, con esportazione CSV compatibile con Excel.

### Dove sono conservati i dati e come sono protetti?

Ristrategy usa server e database in Unione Europea, a Francoforte. I dati sono separati per agenzia direttamente nel database e ogni collaboratore vede solo i clienti che gli sono assegnati. La chiave del servizio di intelligenza artificiale resta sul server e non arriva mai nel browser.

### Ristrategy sostituisce il consulente o la quotazione della compagnia?

No. Ristrategy non prepara preventivi né quotazioni: fanno fede la valutazione assuntiva della compagnia e il set informativo del prodotto. Il report di check-up è un'analisi basata sui dati dichiarati dal cliente, non una proposta contrattuale, e le risposte di Emme vanno sempre validate dal consulente abilitato iscritto al RUI.

### Serve installare qualcosa?

No. Ristrategy è un'applicazione web che si usa dal browser, su computer, tablet e telefono. Il report di check-up si salva in PDF direttamente dal browser.

### Come si può provare Ristrategy e quanto costa?

Ristrategy è in accesso anticipato. Si può richiedere una demo oppure scrivere a info@ristrategy.it, indicando struttura, compagnie con cui si lavora e dimensione indicativa del portafoglio: con la risposta arrivano anche le condizioni per la propria agenzia.

Ti fa vendere. Ti tiene in regola.

Ristrategy è in accesso anticipato per agenzie assicurative e broker. Nella demo ti mostriamo il check-up su un caso tipico della tua agenzia e rispondiamo alle domande su import del portafoglio, dati e conformità.

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