Articolo per articolo
Cosa raccoglie la piattaforma
Ogni elemento richiesto dalla norma ha il suo campo, il suo controllo e il suo posto nel report. La raccolta si fa nel primo passo del check-up assicurativo, non in un modulo separato da compilare a fine giornata.
- Identificazione del cliente Reg. IVASS 44/2019 · art. 34
- Dati identificativi con esibizione di un documento non scaduto e copia acquisita non modificabile. Con un documento scaduto l'identificazione non procede, e la scheda del cliente lo segnala.
- Beneficiario diverso dal cliente Reg. IVASS 44/2019 · art. 34, c. 3
- Per Vita, TCM e LTC nome, cognome, luogo e data di nascita del beneficiario si raccolgono già alla designazione; residenza e documento alla liquidazione o in caso di verifica rafforzata.
- Scopo e natura del rapporto Reg. IVASS 44/2019 · art. 37
- Scopo del rapporto, origine dei fondi, settore di attività economica e capacità di spesa assicurativa annua, con il riconoscimento dei settori considerati a maggior rischio.
- Profilatura del rischio Reg. IVASS 44/2019 · artt. 30-31
- La norma chiede di attribuire formalmente una classe di rischio: la piattaforma la calcola dai fattori raccolti e la mostra sempre in chiaro.
- Verifica rafforzata Reg. IVASS 44/2019 · artt. 46-49
- Per persone politicamente esposte e collegamenti con Paesi terzi ad alto rischio compare un avviso: servono l'attestazione sull'origine dei fondi e, per i PEP, l'autorizzazione dell'alta direzione della compagnia.
- Coerenza della proposta Reg. IVASS 40/2018 · art. 58, c. 4-bis
- Prima della sottoscrizione il cliente va informato che la proposta è coerente con le sue richieste ed esigenze, dandone evidenza. È l'obbligo introdotto dal Provvedimento IVASS n. 97/2020: la spunta compare anche nel report.
- Consensi privacy separati Reg. UE 2016/679 · art. 9
- Il consenso generale al trattamento e, per Salute e Infortuni, il consenso specifico ai dati relativi alla salute, acquisito a parte.
Il calcolo
Classe di rischio e completamento della verifica
Classe di rischio
- persona politicamente esposta (PEP): +3 punti
- collegamenti con Paesi terzi ad alto rischio: +3 punti
- settore di attività a maggior rischio: +1 punto
- origine dei fondi dichiarata come «altro»: +1 punto
- 3 punti o più = alto · 1 o 2 punti = medio · 0 punti = basso
Settori a maggior rischio secondo l'art. 47, comma 2, lett. c): edilizia e costruzioni, sanità, giochi e scommesse, smaltimento rifiuti, industria bellica e difesa.
Verifica completa
- campi: codice fiscale, data e luogo di nascita, residenza, numero, ente e scadenza del documento, settore di attività
- spunte: copia del documento, consenso privacy, dichiarazione di coerenza
- completa = tutti i campi + tutte le spunte + documento non scaduto
Se è designato un beneficiario diverso dal cliente servono anche nome, cognome e data di nascita. La percentuale di completamento resta visibile per tutto il check-up.
I limiti
Cosa la piattaforma non fa, detto chiaramente
- Raccoglie e organizza i dati richiesti dalla norma, ma non sostituisce la valutazione del consulente né una verifica di conformità professionale
- Non gestisce in automatico la conservazione per dieci anni prevista dall'art. 40 del Reg. IVASS n. 44/2019: resta a carico dell'agenzia
- Gli obblighi antiriciclaggio riguardano l'attività nei rami vita: la piattaforma permette di raccogliere l'adeguata verifica per ogni cliente, ma stabilire cosa è dovuto resta compito dell'intermediario
- Prima dell'uso con clienti reali il flusso va validato da chi segue la compliance in agenzia
I dati
Dati sensibili trattati con la cura che richiedono
Un'agenzia tratta dati relativi alla salute e dati di adeguata verifica antiriciclaggio. Per questo server e database di Ristrategy sono in Unione Europea, a Francoforte, e i dati di ogni agenzia sono separati direttamente nel database.
Il titolare dell'agenzia vede tutto il portafoglio, ogni collaboratore solo i clienti che gli sono assegnati. Il consenso ai dati sanitari è separato dal consenso generale, come richiede l'art. 9 del GDPR.
Domande frequenti
Domande sull'adeguata verifica
Per tutto il resto scrivi a info@ristrategy.it.
Cos'è l'adeguata verifica della clientela per gli intermediari assicurativi?
È l'insieme degli obblighi antiriciclaggio di identificazione del cliente, conoscenza dello scopo del rapporto e valutazione del rischio previsti dal D.Lgs. 231/2007. Per imprese e intermediari che operano nei rami vita è disciplinata dal Regolamento IVASS n. 44/2019.
Ristrategy calcola la classe di rischio antiriciclaggio?
Sì. Attribuisce punti ai fattori raccolti, cioè persona politicamente esposta, collegamenti con Paesi ad alto rischio, settore di attività e origine dei fondi, e mostra la classe risultante, bassa, media o alta, per tutto il check-up e nel report.
Cosa succede se il cliente è una persona politicamente esposta?
Compare un avviso di verifica rafforzata: va acquisita l'attestazione sull'origine dei fondi e, per i PEP, l'autorizzazione dell'alta direzione della compagnia prima di instaurare o proseguire il rapporto.
L'adeguata verifica finisce nel report consegnato al cliente?
Sì. Il report di check-up riporta identificazione, scopo del rapporto, origine dei fondi, classe di rischio, consensi e dichiarazione di coerenza della proposta, e segnala cosa manca se la verifica non è completa.
Continua a leggere
Le altre soluzioni di Ristrategy
- Check-up assicurativoSei passaggi da fare con il cliente, gap analysis a semaforo e report di check-up in PDF.
- Software per broker assicurativiPolizze di più compagnie in un unico portafoglio, check-up consulenziale e adeguata verifica per broker e plurimandatari.
- Emme, assistente AIIl consulente virtuale che spiega clausole e norme citando le fonti e ricava i dati dagli appunti.
Tutte le funzioni in una pagina: gestionale per agenti assicurativi
Ti fa vendere.
Ti tiene in regola.
Ristrategy è in accesso anticipato per agenzie assicurative e broker. Nella demo ti mostriamo il check-up su un caso tipico della tua agenzia e rispondiamo alle domande su import del portafoglio, dati e conformità.
Richiedi una demo