Cos'è Ristrategy
Ristrategy è semplice: ti aiuta a creare, a ordinare, gestire e vendere.
È uno strumento nato dalle esigenze dei consulenti assicurativi, per tenere in un unico posto il lavoro di tutti i giorni: dal primo contatto con un cliente alla rata incassata, passando per la consulenza e la conformità.
Il consulente parte dal portafoglio, individua i bisogni scoperti, costruisce la proposta davanti al cliente e consegna il report di check-up, con l'adeguata verifica già raccolta lungo il percorso. Quando serve un chiarimento su una clausola o su una norma c'è Emme, l'assistente AI integrato.
Anche la strategia commerciale passa da qui: campagne mirate sui clienti a cui manca una copertura, pipeline delle trattative e obiettivi di produzione con la proiezione a fine anno.
Le aree sono collegate fra loro. Un appuntamento apre una trattativa; un contratto firmato entra in portafoglio e aggiorna incassi, produzione e cruscotto. Nessun dato si riscrive due volte.
Le funzioni del gestionale per agenzie assicurative
Ristrategy ha undici sezioni: nove aree di lavoro, più la guida interna e le impostazioni.
Cruscotto
La fotografia dell'agenzia: clienti, polizze attive, premi annui e premi unici, scadenze entro 30 giorni, polizze scadute, documenti da sistemare e rate arretrate. Con l'avanzamento verso il target e le comunicazioni suggerite del giorno.
Portafoglio clienti
Clienti e prospect, cercabili per nome o codice fiscale, con le polizze di più compagnie nello stesso archivio. Ogni scheda riunisce contatti, stato del documento d'identità, polizze, bisogni scoperti, allegati e sinistri aperti, con i pulsanti per email, WhatsApp e avvio del check-up. Un cliente si crea anche leggendo il PDF o la foto di una polizza.
Sviluppo commerciale
Pipeline delle trattative in cinque fasi (contatto, appuntamento, preventivo, vinto, perso), tasso di chiusura, statistiche per collaboratore e obiettivi di produzione per categoria con la proiezione a fine anno.
Incassi e provvigioni
Rate generate in automatico dal frazionamento, foglio cassa giornaliero e allineamento iniziale dopo l'import. Il piano provvigionale lavora su due livelli: l'aliquota dell'agenzia per ramo e la divisione fra agente generale e sub-agenti, con percentuali personalizzabili per persona. Per ogni rata incassata il report calcola quota compagnia, provvigione d'agenzia, quota dell'agente generale e quota del sub-agente, con esportazione CSV per Excel.
Sinistri
Registro con cinque stati (aperto, in lavorazione, liquidato, respinto, chiuso), importi a riserva e liquidati, indicatori dell'anno e clienti con sinistri aperti segnalati nel portafoglio.
Scadenze e campagne
Scadenzario delle polizze con filtri per periodo e per collaboratore. Campagne mirate per età, sesso, professione, rami posseduti o mancanti, con lo stato di lavorazione di ogni destinatario.
Agenda
Le attività generate dal portafoglio (rinnovi, verifiche, check-up da proporre) insieme agli appuntamenti fissati. Un appuntamento con un prospect apre da solo la trattativa.
Documenti
Archivio dei documenti di riferimento e modelli con segnaposto che si compilano con i dati del cliente, pronti da scaricare o da inviare per email. Lo stato resta tracciato: compilato, inviato, firmato.
Squadra
Sub-agenti e collaboratori con i clienti assegnati, compiti con priorità e scadenza e carico di lavoro di ciascuno. Il titolare vede tutto, ogni collaboratore solo i clienti che gli sono assegnati.
Informazioni e Impostazioni
Informazioni è la guida interna, con tutte le formule dei calcoli e le fonti dei parametri. Nelle Impostazioni ci sono i dati del consulente, il logo dell'agenzia sui report, il backup completo e le esportazioni CSV compatibili con Excel.
Nel dettaglio: gestione polizze e scadenze · provvigioni e sub-agenti
Il check-up assicurativo in sei passaggi
Il check-up si avvia dalla scheda di un cliente o da una trattativa e si fa insieme al cliente. I dati già in archivio sono precompilati e il consulente li verifica con lui. Alla fine ci sono una gap analysis a semaforo e il report di check-up da consegnare.
Anagrafica e verifica
Età, professione, reddito, persone a carico, patrimonio e l'intera adeguata verifica antiriciclaggio. La professione decide quali tutele pubbliche spettano al cliente, e quindi tutti i calcoli successivi.
Coperture esistenti
Il censimento di ciò che il cliente ha già, con premio e massimale: evita di proporre doppioni e valorizza quanto è già accumulato, per esempio il montante di un fondo pensione.
Valorizzazione delle coperture
Il cuore consulenziale. Per infortuni, malattia, caso morte e non autosufficienza mette a confronto cosa copre già lo Stato, cosa ha già il cliente e quale sarebbe un riferimento congruo.
Esigenze per ramo
Le garanzie da proporre ramo per ramo, con massimali, franchigie e scoperti spiegati, la stima previdenziale e gli obiettivi di vita del cliente.
Check-up a semaforo
Ogni area di rischio risulta adeguata, da valutare o scoperta, sempre con la motivazione. Le note del consulente confluiscono nel report.
Report di check-up
Un report intestato all'agenzia, con profilo del cliente, coperture in essere, piramide delle esigenze e semaforo, da salvare in PDF dal browser.
Due modi per farlo
Check-up guidato
Il percorso completo, campo per campo, con il cliente davanti. Il primo passo elenca i dati che mancano ancora e, senza il reddito, la valorizzazione avvisa invece di mostrare importi calcolati su zero.
Dagli appunti, con Emme
Si scrive liberamente quanto emerso dal colloquio: Emme ne ricava età, professione, reddito, familiari, mutuo e coperture in essere. I dati passano da una schermata di revisione voce per voce, e nulla entra nel check-up senza la conferma del consulente.
Le sei aree di bisogno
- Mobilità
- Casa e famiglia
- Persona e salute
- Professione e impresa
- Protezione futuro
- Risparmio e investimento
Il semaforo classifica ogni area: verde se la copertura è adeguata, giallo se è da valutare, rosso se il bisogno è scoperto. Professione e impresa entra nel calcolo quando il cliente è autonomo o titolare d'impresa, e un'area senza voci applicabili non viene contata. Senza i dati essenziali il semaforo non dà mai verde: segnala che i dati del cliente sono incompleti.
L'indice di protezione
Ogni area vale 1 se adeguata, 0,5 se da valutare, 0 se scoperta, e l'indice è la media. Dall'85% in su è verde, fra il 45% e l'85% giallo, sotto il 45% rosso.
Esempio Un lavoratore autonomo con mobilità adeguata, casa e famiglia da valutare, persona e salute scoperta, protezione futuro da valutare, professione e impresa adeguata: (1 + 0,5 + 0 + 0,5 + 1) ÷ 5 = 60%, indice giallo.
Nessun dato inventato
Un dato non raccolto resta vuoto e si vede, invece di essere sostituito da un valore plausibile. Senza il reddito la gap analysis non dà verde per mancanza di informazioni: compare l'avviso «Dati del cliente incompleti». L'unica eccezione è il sesso letto dal codice fiscale, che lo contiene con certezza: non è un'ipotesi, è una lettura.
Nel dettaglio: il check-up assicurativo
Adeguata verifica IVASS e conformità
L'adeguata verifica della clientela è integrata nel primo passo del check-up e segue il Regolamento IVASS n. 44/2019, insieme alla dichiarazione di coerenza della proposta del Regolamento IVASS n. 40/2018. Così la conformità si raccoglie mentre si fa consulenza, non a fine giornata. Ogni elemento richiesto ha il suo campo, il suo controllo e il suo posto nel report.
- Identificazione del cliente Reg. IVASS 44/2019, art. 34
- Dati identificativi con un documento non scaduto e acquisizione della copia; la piattaforma segnala il documento scaduto o in scadenza.
- Beneficiario diverso dal cliente art. 34, c. 3
- Per Vita, TCM e LTC: nome, cognome, luogo e data di nascita del beneficiario già al momento della designazione.
- Scopo e natura del rapporto art. 37
- Scopo del rapporto, origine dei fondi, settore di attività economica e capacità di spesa assicurativa annua, con il riconoscimento dei settori a maggior rischio.
- Verifica rafforzata artt. 46-49
- Per persone politicamente esposte e collegamenti con Paesi terzi ad alto rischio compare un avviso: servono l'attestazione sull'origine dei fondi e, per le persone politicamente esposte, l'autorizzazione dell'alta direzione della compagnia.
- Coerenza della proposta Reg. IVASS 40/2018, art. 58, c. 4-bis
- L'informativa al cliente sulla coerenza della proposta con le sue richieste ed esigenze (Provvedimento IVASS n. 97/2020), raccolta con evidenza e riportata nel report.
- Consensi privacy separati Reg. UE 2016/679, art. 9
- Il consenso generale al trattamento e, per Salute e Infortuni, il consenso specifico ai dati relativi alla salute, acquisito a parte.
La classe di rischio
Viene attribuita formalmente ed è sempre visibile (Reg. IVASS 44/2019, artt. 30-31). Persona politicamente esposta: +3 punti. Collegamenti con Paesi terzi ad alto rischio: +3. Settore di attività a maggior rischio: +1. Origine dei fondi dichiarata come «altro»: +1. Con 3 punti o più il rischio è alto, con 1 o 2 medio, con 0 basso.
Dati trattati con la cura che richiedono
- Server e database in Unione Europea, a Francoforte
- Dati isolati per agenzia direttamente nel database, non con filtri nel codice
- Visibilità per assegnazione: ogni collaboratore vede solo i propri clienti
- La chiave dell'assistente AI resta sul server, mai nel browser
- Quesiti a Emme formulati senza dati identificativi del cliente
- Font e risorse serviti in locale, senza chiamate a servizi terzi
Ristrategy raccoglie e organizza i dati richiesti dalla norma, ma non sostituisce la valutazione del consulente né una verifica di conformità professionale.
Nel dettaglio: l'adeguata verifica IVASS, articolo per articolo
Emme, l'assistente AI per consulenti assicurativi

Emme è l'assistente integrato in ogni sezione di Ristrategy. Spiega garanzie, franchigie, scoperti e regimi assicurativi, aiuta a scrivere le comunicazioni ai clienti e ricava i dati dagli appunti del colloquio. Ogni risposta si chiude con i riferimenti normativi e, se nessuna norma specifica è pertinente, lo dice.
Cosa fa
- Chiarisce clausole, termini tecnici e aspetti normativi
- Estrae dagli appunti solo i dati che vi sono scritti
- Aiuta a scrivere testi ed email per i clienti
- Ordina la scala delle priorità nel check-up
Cosa non fa
- Non calcola i numeri del check-up
- Non decide al posto del consulente
- Non invia nulla al cliente in autonomia
- Non raccomanda investimenti su prodotti specifici
Un esempio di domanda
Che differenza c'è tra claims made e loss occurrence?
Con la loss occurrence la polizza copre i fatti accaduti mentre è in vigore, anche se il danneggiato chiede il risarcimento anni dopo. Con la claims made conta il momento della richiesta: è coperta quella presentata durante la validità del contratto, di solito con una retroattività per i fatti precedenti. Per un professionista che cambia compagnia o cessa l'attività la differenza pesa: retroattività e garanzia postuma vanno valutate con attenzione.
Fonti Art. 1917 c.c. Per il singolo prodotto fanno fede DIP, DIP aggiuntivo e condizioni di polizza.
Nel dettaglio: Emme, l'assistente AI
Per chi è: agenti, broker e agenzie con collaboratori
Ristrategy si adatta alla struttura dell'intermediario: agente monomandatario o plurimandatario, broker, con o senza collaboratori, su uno o più rami.
Consulenti e broker
Portafoglio, check-up, agenda, scadenze e provvigioni in un unico strumento, senza fogli Excel da tenere allineati. Le polizze di più compagnie stanno nello stesso portafoglio, ed Emme risponde ai dubbi tecnici mentre lavori.
Un utente · uno o più mandati
Agenzie con collaboratori
Sub-agenti con clienti assegnati, compiti e carico di lavoro. Il titolare vede tutto, ogni collaboratore solo i propri clienti, e le provvigioni si ripartiscono secondo il piano dell'agenzia.
Titolare e squadra · ruoli e visibilità
Gruppi e reti di agenzie
Un modello a tre livelli (organizzazione, agenzia e utente) per riunire più agenzie sotto lo stesso gruppo, tenendo separati i dati di ciascuna.
Più agenzie · dati separati
Nel dettaglio: il software per broker assicurativi
Parti dal portafoglio che hai già
L'archivio nasce vuoto, senza clienti di esempio che possano finire per sbaglio in un report. Il portafoglio lo porti tu, nel formato che hai.
- File Excel o CSV, una riga per polizza: le colonne si riconoscono dalle intestazioni, anche con nomi diversi come «Cliente», «Contraente» o «Nominativo».
- Export del gestionale di compagnia, con i codici ramo non riconosciuti segnalati invece di essere ignorati in silenzio.
- Inserimento a mano di un cliente già acquisito con le sue polizze, anche partendo dal PDF o dalla foto di una polizza, con una revisione prima del salvataggio.
Dopo l'import, l'allineamento iniziale segna in blocco come incassate le rate già gestite altrove.
Cosa Ristrategy non fa, detto chiaramente
Un documento consegnato al cliente deve reggere a qualunque domanda. Per questo i limiti della piattaforma sono scritti nella guida interna e ripetuti dove servono.
Non prepara preventivi
Il check-up individua le coperture da proporre ma non calcola premi: la quotazione resta della compagnia, con la sua valutazione assuntiva e il set informativo del prodotto.
Le stime previdenziali sono semplificate
Metodo contributivo con parametri medi, senza discontinuità contributive, gestioni speciali o rivalutazioni reali: vanno confrontate con l'estratto conto INPS.
Il report non è consulenza definitiva
È un'analisi orientativa basata sui dati dichiarati dal cliente, non una proposta contrattuale né un'offerta vincolante.
L'AI non ha l'ultima parola
Le risposte di Emme e i dati estratti dagli appunti vanno sempre validati dal consulente abilitato iscritto al RUI.
Nulla parte in automatico
Nessuna comunicazione arriva al cliente senza un'azione del consulente: ogni email resta un invio manuale.
La conservazione resta all'agenzia
I documenti prodotti vanno conservati per dieci anni ai sensi dell'art. 40 del Reg. IVASS 44/2019: la piattaforma non gestisce questo obbligo in automatico.
Domande frequenti sul gestionale per agenti assicurativi
Che cos'è Ristrategy?
Ristrategy è il gestionale per agenti assicurativi, agenzie e broker italiani. Unisce in un'unica applicazione web polizze e scadenze, incassi e provvigioni, sviluppo commerciale, sinistri, agenda, documenti e squadra a un check-up assicurativo guidato con gap analysis, alla raccolta dell'adeguata verifica prevista dal Regolamento IVASS n. 44/2019 e a Emme, un assistente AI che cita le fonti normative.
Esiste un gestionale per agenti assicurativi con l'intelligenza artificiale?
Sì. Ristrategy integra Emme, un assistente AI per consulenti assicurativi: spiega clausole e norme citando le fonti, ricava i dati dagli appunti del colloquio e aiuta a ordinare le priorità del check-up. I numeri del check-up restano calcoli deterministici, e ogni dato estratto dall'intelligenza artificiale passa dalla revisione del consulente.
A chi è rivolto Ristrategy?
Ad agenti assicurativi monomandatari e plurimandatari, broker e consulenti che lavorano da soli, agenzie con sub-agenti e collaboratori, gruppi e reti di agenzie. Il titolare vede l'intero portafoglio, mentre ogni collaboratore vede solo i clienti che gli sono assegnati.
Ristrategy va bene per un agente plurimandatario?
Sì. Le polizze di più compagnie stanno nello stesso portafoglio, con lo stesso scadenzario, gli stessi incassi e lo stesso check-up. Anche i broker lavorano così: un solo archivio per tutti i mandati.
Ristrategy è anche un CRM per agenzie assicurative?
Sì. Oltre alla gestione del portafoglio ha la parte commerciale: clienti e prospect, pipeline delle trattative in cinque fasi, campagne mirate sui clienti a cui manca una copertura, agenda con le attività generate dal portafoglio e obiettivi di produzione con la proiezione a fine anno.
Come funziona il check-up assicurativo di Ristrategy?
È un percorso guidato in sei passaggi da svolgere con il cliente: anagrafica e adeguata verifica, coperture esistenti, valorizzazione delle coperture, esigenze per ramo, check-up a semaforo e report. Il risultato è una gap analysis che classifica ogni area di rischio come adeguata, da valutare o scoperta, insieme al report di check-up da salvare in PDF. Si può anche partire dagli appunti del colloquio: Emme ne ricava i dati, che il consulente rivede voce per voce e conferma prima che entrino nel check-up.
Da dove vengono i numeri della gap analysis?
Da formule deterministiche documentate nella guida interna, con parametri tratti da fonti ufficiali come ISTAT, INPS e INAIL. Per esempio il fabbisogno per invalidità permanente va da 4 a 6 annualità di reddito lordo, e l'indennità di malattia INPS dei dipendenti è calcolata al 60% nei primi 90 giorni e al 75% oltre. Le stime di mercato, come il costo dell'assistenza per la non autosufficienza, sono dichiarate come tali. Nessun numero del check-up è generato dall'intelligenza artificiale.
Ristrategy aiuta con l'adeguata verifica IVASS?
Sì. La raccolta dei dati di adeguata verifica è integrata nel primo passo del check-up e segue il Regolamento IVASS n. 44/2019: identificazione con documento non scaduto, dati del beneficiario designato, scopo e natura del rapporto, origine dei fondi, classe di rischio attribuita formalmente e avviso di verifica rafforzata per persone politicamente esposte e Paesi ad alto rischio. Comprende anche la dichiarazione di coerenza della proposta prevista dal Regolamento IVASS n. 40/2018 e il consenso separato ai dati sanitari. La piattaforma raccoglie e organizza i dati richiesti, ma non sostituisce la valutazione del consulente né una verifica di conformità professionale.
Cosa fa Emme, l'assistente AI di Ristrategy?
Emme spiega clausole, termini tecnici e aspetti normativi del mondo assicurativo italiano, come franchigie e scoperti, claims made o deducibilità dei fondi pensione, e chiude ogni risposta con i riferimenti normativi. Aiuta a scrivere comunicazioni ai clienti ed estrae i dati dagli appunti del colloquio. Non calcola i numeri del check-up, non prende decisioni al posto del consulente e non invia nulla al cliente in autonomia.
Posso importare il mio portafoglio da Excel o dal gestionale di compagnia?
Sì. Ristrategy importa file Excel e CSV con una riga per polizza e riconosce le colonne dalle intestazioni, anche quando hanno nomi diversi come «Cliente», «Contraente» o «Nominativo». Un cliente si può creare anche a mano o leggendo il PDF o la foto di una polizza, con una revisione prima del salvataggio. Dopo l'import, l'allineamento iniziale segna in blocco come incassate le rate già gestite altrove.
Ristrategy gestisce provvigioni e sub-agenti?
Sì. Il piano provvigionale lavora su due livelli: l'aliquota dell'agenzia per ramo e la divisione interna fra agente generale e sub-agenti, con percentuali personalizzabili per persona. Il report provvigioni calcola per ogni rata incassata quota compagnia, provvigione agenzia, quota dell'agente generale e quota del sub-agente, con esportazione CSV compatibile con Excel.
Dove sono conservati i dati e come sono protetti?
Ristrategy usa server e database in Unione Europea, a Francoforte. I dati sono separati per agenzia direttamente nel database e ogni collaboratore vede solo i clienti che gli sono assegnati. La chiave del servizio di intelligenza artificiale resta sul server e non arriva mai nel browser.
Ristrategy sostituisce il consulente o la quotazione della compagnia?
No. Ristrategy non prepara preventivi né quotazioni: fanno fede la valutazione assuntiva della compagnia e il set informativo del prodotto. Il report di check-up è un'analisi basata sui dati dichiarati dal cliente, non una proposta contrattuale, e le risposte di Emme vanno sempre validate dal consulente abilitato iscritto al RUI.
Serve installare qualcosa?
No. Ristrategy è un'applicazione web che si usa dal browser, su computer, tablet e telefono. Il report di check-up si salva in PDF direttamente dal browser.
Come si può provare Ristrategy e quanto costa?
Ristrategy è in accesso anticipato. Si può richiedere una demo oppure scrivere a info@ristrategy.it, indicando struttura, compagnie con cui si lavora e dimensione indicativa del portafoglio: con la risposta arrivano anche le condizioni per la propria agenzia.
Ti fa vendere.
Ti tiene in regola.
Ristrategy è in accesso anticipato per agenzie assicurative e broker. Nella demo ti mostriamo il check-up su un caso tipico della tua agenzia e rispondiamo alle domande su import del portafoglio, dati e conformità.
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